sabato 4 ottobre 2014

E' l'anno dello Spirito


La nostra vita è continuamente arricchita di doni celesti. Ne siamo più che mai convinti. E’ che purtroppo non ce ne accorgiamo o, peggio, ancora non li consideriamo veri valori per la realizzazione piena della nostra vita. 


SUPERIAMO QUESTA IGNORANZA
La nostra comunità parrocchiale, consapevole che questa ignoranza è grande, dopo gli anni in cui la sua pastorale era caratterizzata prevalentemente dall’evangelizzazione del quartiere, ora da qualche anno è passata a riflettere sui doni dei sacramenti.
Lo scopo di questa scelta sta nel fatto che non basta riceverli, bisogna soprattutto viverli. E’ infatti vivendoli che noi realizziamo pienamente la nostra vita. Possiamo dire che dopo aver riflettuto e meditato, ma anche pregato, noi stiamo constatando che qualcosa si sta muovendo.

DALL’ANNO DEL BATTESIMO ...
In questa circostanza molti hanno avuto la possibilità di conoscere esattamente il giorno nel quale hanno ricevuto il grande dono che li ha fatti figli di Dio.
Oltre a questo ricordo, che è sempre bello, noi vediamo che diversi fedeli vengono a leggere la preghiera per il rinnovamento delle promesse battesimali e poi ad accendere il cero nel giorno del loro anniversario.
Alcune mamme, invece, mentre accendo il cero, leggono loro la preghiera per il loro piccolo.  Noi speriamo che questo felice ricordo porti sempre, ma soprattutto ravvivi nei cuori la gioia di avere Dio per Padre, Gesù per fratello redentore e lo Spirito Santo come dolce ospite della propria anima.

DALL’ANNO DELL’EUCARESTIA ...
Abbiamo vissuto l’anno dell’eucarestia con grande gioia. Questo stupendo dono del Signore dà infatti la possibilità di rivivere con Lui il mistero della sua morte e risurrezione, ma anche di sostare in serena e adorante amicizia ai suoi piedi per lasciarci amare e per dirgli tutto il nostro amore.
Senza inorgoglirci per ciò che abbiamo visto in questo anno, dobbiamo dire che abbiamo constatato una maggior presenza di fedeli alle Messe feriali. Qualcuno forse ha capito che veramente le parole di Gesù sono determinanti per la vita e cioè quelle che dicono “senza di me non potete far nulla“. Infatti senza l’Eucarestia noi manchiamo del cibo che alimenta la vita dei figli di Dio, non facciamo esperienza spirituale del suo amore, non diventiamo santi.
Mangiando Gesù noi diventiamo immagini vive del suo amore per i fratelli.

... ALL’ANNO DELLO SPIRITO SANTO
Non ci fermeremo tanto a riflettere e a meditare sul sacramento della Cresima, ma sullo Spirito Santo in quanto tale, come Terza Persona della Trinità, come dono offerto a chi diventa figlio di Dio.
Se il Battesimo ci fa figli di Dio, noi abbiamo il dovere di crescere e di maturare nella vita divina ricevuta in dono. E la crescita che comporta una sempre più perfetta identificazione con Gesù Cristo, vero modello di ogni uomo e donna, è opera dello Spirito Santo.
E’ Lui che ci dà occhi nuovi per vedere le cose, la vita con le sue vicende liete e tristi, come le vede Dio stesso. E’ lo Spirito che ci dà la forza per divenire ed essere come Gesù. Ed è ancora Lui il germe che ci fa tendere alla vita eterna e raggiungerla un giorno.

NOI SPERIAMO
Se dall’anno del Battesimo e dall’Eucarestia abbiamo visto dei frutti, noi speriamo che anche quest’anno abbondino nuovi doni sia per la nostra vita personale che per la nostra comunità parrocchiale. Ne siamo sicuri.
E’ ciò che vuole Dio nostro Padre, è quanto ci ha ottenuto Gesù con la sua morte e risurrezione, è ciò che lo Spirito sospira e geme dentro il cuore di tutti gli uomini, sia che abbiano ricevuto il Battesimo, sia che attendano ancora inconsapevolmente di essere fatti salvi. In questo cammino di approfondimento saremo aiutati in diverse occasioni: dalla scuola di Bibbia ai centri di ascolto della Parola di Dio, da alcune omelie alle preghiere di adorazione, come pure dagli articoli che il nostro don Marco ci offrirà tramite il nostro bollettino.

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