venerdì 24 aprile 2020

In attesa del 4 maggio

Carissimi parrocchiani, carissimi amici e fratelli, 

stiamo tutti attendendo la data del 4 maggio con la quale entreremo nella cosiddetta “fase 2” di questa situazione di pandemia. Entro quella data si attendono disposizioni anche per le comunità parrocchiali e per le attività pastorali. Concretamente ci chiediamo: potremo tornare a celebrare l’Eucarestia con i fedeli? Potremo riprender alcune attività come l’apertura dell’Oratorio? E, guardando un po’ oltre: potremo svolgere le attività estive? Sono tutte domande che, anche noi sacerdoti, ci poniamo e alle quali al momento non abbiamo risposta. Alcune decisioni le abbiamo già prese, in base anche alle disposizioni attuali: la settimana di soggiorno a Bellaria per gli anziani è, ovviamente, sospesa, così come sono stati sospesi tutti i campi scuola estivi per i ragazzi. Quanto ai Grest non ci sono ancora disposizioni ma sarà molto improbabile che si possano organizzare. Circa le celebrazioni è prevedibile una “riapertura” graduale, a partire dalle Messe esequiali per i defunti; dall’8 marzo abbiamo salutato ben 36 parrocchiani senza neppure il conforto, per i famigliari, di una celebrazione. Nel caso, comunque, di una graduale riapertura dovremo attenerci, con la massima prudenza, a disposizioni di sicurezza, quali il distanziamento tra le persone, l’utilizzo delle mascherine, etc …
Questo ci imporrà di rivedere, a tempo debito, orari, modalità e luoghi delle celebrazioni. Dovremo avere tutti la pazienza, a partire da noi sacerdoti, dell’attesa, di decisioni e passi da compiere in tempi brevi, sulla scorta delle disposizioni ministeriali e delle indicazioni dei nostri vescovi, alle quali, tutti, siamo chiamati ad attenerci. Una programmazione su tempi lunghi, come eravamo abituati a fare, ormai è pressoché impossibile.

Nel frattempo coltiviamo la preghiera in famiglia, teniamo vivo il senso della domenica seguendo la diretta parrocchiale o le celebrazioni in TV, coltiviamo i contatti, la cura delle relazioni, le forme di attenzione agli altri, soprattutto coloro che stanno soffrendo, senza venire meno al senso di solidarietà e condivisione con i più poveri e disagiati.

Come parrocchia, in queste domeniche, proseguiamo con la diretta streaming della S. Messa sul canale Youtube (parrocchia Santi Bassiano e Fereolo), alle ore 10.30.

Venerdì 1’ maggio è, per tradizione, l’inizio del mese dedicato alla preghiera mariana: anche questa circostanza non potremo più viverla come gli anni scorsi, nel clima di festa, alla presenza del vescovo, nella zona artigianale. Per il 1’ maggio ci diamo appuntamento su TV 2000 (canale 28), alle ore 21.00 con la preghiera del Santo Rosario e l’affidamento dell’Italia a Maria. La preghiera sarà trasmessa dal Santuario di Caravaggio, a noi tanto caro. Assicurandovi il costante ricordo, vi salutiamo con affetto!

Il vostro parroco don Elia, con don Roberto



La Santa Messa in diretta
Domenica 26 aprile 2020 ore 10.30





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domenica 12 aprile 2020

Niente sarà più come prima

Carissimi parrocchiani, carissimi amici e fratelli,
in questi giorni, in attesa di entrare nella fatidica fase 2 di questa situazione, ripetiamo spesso queste parole: “Dopo, niente sarà più come prima …”. È vero, e ci sta davanti un futuro che si prospetta incerto, non prevedibile in tutte le sue conseguenze e ricadute, anche se alcune già si profilano all’orizzonte, se già non sono in atto. Le attività produttive, il mondo del lavoro, la scuola, lo sport, il vivere sociale e anche la vita parrocchiale, la liturgia, l’oratorio, le varie proposte pastorali: “Niente sarà più come prima”. A me, però, piace pensare a questa prospettiva a partire dalla Pasqua di Gesù: anche dopo la sua Pasqua tutto è cambiato, anche dopo la sua risurrezione niente è stato più come prima. O meglio: tutto è cambiato, tutto cambia, tutto può cambiare nel cuore dell’uomo e della comunità, se avviene davvero l’incontro con Gesù Cristo, se Lui è davvero il centro, se Lui è davvero la via che offre direzione, orientamento, senso e meta, anche in questo momento storico, così problematico. Con Lui o senza di Lui, tutto cambia. E’ la sua presenza, che fa la differenza, che ci da “diritto alla speranza” (così papa Francesco nella Veglia Pasquale …). Certo, non siamo degli illusi, disincarnati dalla storia: anche noi credenti, piedi per terra, affrontiamo la vita con la sua durezza assumendoci le nostre responsabilità ma, sguardo al cielo, abbiamo una speranza dentro al cuore, che ci fa guardare avanti, senza lasciarci travolgere, anzi ci fa guardare oltre, mantenendoci saldi.

  • Nella Domenica delle Palme e nella domenica di Pasqua abbiamo trasmesso la S. Messa in diretta streaming sul canale YouTube (Parrocchia Santi Bassiano e Fereolo); grazie alla disponibilità dello “staff tecnico” potremo effettuare la diretta anche nelle domeniche del tempo di Pasqua, quindi già da questa domenica, 19 aprile, ore 10.30. Vi aspettiamo!!!
  • Desidero anche ringraziare quanti hanno accolto l’appello a sostenere l’iniziativa “famigliexfamiglie”, che mi permetto ancora di rilanciare: essa ci consente di sostenere le famiglie più bisognose aiutandole ad assolvere, almeno in parte, il pagamento delle utenze e di far fronte alle necessità più urgenti. Assicurandovi il costante ricordo, vi salutiamo con affetto!
Il vostro parroco don Elia, con don Roberto



La Santa Messa in diretta
Domenica 19 aprile 2020 ore 10.30





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giovedì 9 aprile 2020

Cristo Risorto, luce del mondo!



Carissimi parrocchiani, amici e fratelli,
la Pasqua di quest’anno ce la ricorderemo più di tutte le altre, per le condizioni in cui siamo tenuti a celebrarla, a causa di questa pandemia che ha coinvolto il mondo intero e che ha generato malattia, morte, paura, preoccupazione, crisi e nuova povertà. Ma al tempo stesso ci fa assistere ad una nuova primavera nei gesti semplici e straordinari di solidarietà, di attenzione agli altri, di dedizione, di relazioni, che si fortificano nonostante le distanze, e di contatti ritrovati ... Per questo sono convinto che la Pasqua di quest’anno non sia meno luminosa delle altre e anche se il “fuoco nuovo” non illuminerà la notte santa, la luce di Cristo risorto rischiarerà le nostre tenebre e il sole di Pasqua tornerà a dare luce e calore ai cuori dei credenti. Non cediamo alla disperazione, alla rassegnazione, né al qualunquismo o all’indifferenza, ma riaffermiamo, convinti, la nostra fede: “Cristo, mia speranza, è risorto!”.
In Lui, che ha vinto il male e la morte, affondano le radici della nostra speranza e siamo convinti, da credenti, che “andrà tutto bene”, perché il Cristo Risorto è il Signore del tempo e della storia. La nostra vita, il mondo, la storia, sono nelle sue mani: mani che si sono sporcate, aperte al dono, mani trafitte, per amore. Possiamo fidarci! La speranza cristiana è una speranza affidabile!
Vi assicuriamo il costante ricordo e la preghiera e vi salutiamo con affetto, nell’attesa di potere presto celebrare insieme la Pasqua domenicale.


Il vostro parroco don Elia con don Roberto e don Angelo

Qui puoi scaricare il bollettino settimanale


La Santa Messa nella Domenica di Pasqua in diretta
Domenica 12 aprile 2020 ore 10.30




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sabato 4 aprile 2020

Assenti ... ma presenti!

Carissimi parrocchiani, amici e fratelli,
quest’anno ci mancherà la grande celebrazione della Domenica delle Palme contraddistinta dal clima festoso degli ulivi agitati dai ragazzi, benedetti e portati nelle case come segno pasquale. Ci mancheranno le celebrazioni del Triduo Pasquale, solenni e austere al tempo stesso, profonde e ricche di simboli, cariche di speranza. Ci mancheranno le strette di mano e gli abbracci degli auguri di Pasqua. Ma LUI, GESU’, no, non mancherà. Lui è presente, da sempre, come il primo giorno. Ce l’ha promesso: “Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”. È la promessa del Risorto, del nostro Signore Gesù: noi ci fidiamo!
Sarà un modo diverso di avvertire e gustare la sua presenza. Sarà, scusate il gioco di parole, una presenza nell’assenza. Sarà un modo diverso di vivere la comunità: anche se mancherà l’incontro personale, non venga meno la condivisione spirituale. Anche se verrà meno il contatto fisico e dovremo tenere, ancora per un po’, la distanza di un metro, non venga meno la vicinanza che si esprime in tanti piccoli e grandi gesti di attenzione, di cura, di condivisione. Mancherà anche, come già da diverse settimane, la comunione eucaristica, supplita dalla cosiddetta “comunione spirituale”, ma al tempo stesso non venga meno la “com – unione” a cui ci rimanda sempre e per sempre la comunione eucaristica: è la comunione, la fraternità tra coloro che mangiano lo stesso pane e condividono lo stesso cammino, verso la stessa meta.
Non dimentichiamoci dei poveri che bussano alla nostra porta (come possono “restare a casa”?) e alla porta della parrocchia. Vorrei rilanciare in occasione di questa Pasqua l’iniziativa “Famigliexfamiglie”: una quota mensile, anche piccola, da devolvere a favore di famiglie in difficoltà. Ora ancor più bisognose.
Vi auguriamo di vivere questa settimana sereni, preparandovi alla celebrazione della Pasqua partecipando alle celebrazioni trasmesse in TV o in streaming.
A tutti assicuriamo il nostro ricordo nella preghiera, soprattutto a chi è nella prova e nella sofferenza. Vi salutiamo con affetto! 


Don Elia e don Roberto

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La Santa Messa della Domenica delle Palme in diretta
Domenica 5 aprile 2020 ore 10.30





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