venerdì 30 agosto 2013

Un altro anno per voi e per me


In questa espressione possiamo racchiudere tanti sentimenti, numerose aspettative, ma anche tanta nostra buona volontà. In primo luogo il sentimento della riconoscenza. Ogni anno, come pure ogni giorno, sono sempre doni del Signore. A lui e solo a lui appartengono i giorno, i mesi e gli anni. Noi invece siamo deboli e fragili. Il tempo non ci appartiene. Iniziando il nuovo anno pastorale abbiamo anche tante aspettative. Consapevoli che il nostro cuore è sempre alla ricerca del meglio, del bello, di ciò che soddisfa, noi allora speriamo che il nuovo tratto di vita che il Signore ci dona, soddisfi maggiormente i desideri del nostro cuore. Perché il nuovo anno porti i suoi frutti, quei frutti che Dio nostro padre vuole donarci, noi dobbiamo iniziarlo con tanta buona volontà in ordine a compiere ciò che il Signore si aspetta da noi. E allora ci chiediamo come fedeli e io mi chiedo come vostro parroco...

CHE SENTIMENTI ABBIAMO NEL CUORE?
Accogliamo questo nuovo anno come dono del Signore? Non guardiamo soltanto agli anni che passano. Il meglio deve ancora venire e più andiamo avanti questo “meglio” si avvicina e noi siamo più che mai riconoscenti al Signore che ce lo offre nel suo grande amore.
Per me vostro parroco ormai avviato al riposo per aver raggiunti i limiti di età, in sincerità di cuore, vi dico di sentilo e di viverlo ancora con quel medesimo spirito con il quale sono venuto tra voi in quel lontano ottobre 1992.   Sentiamoci allora tutti impegnati a viverlo come dono d’amore da parte di Dio Padre che sempre ci sostiene, ci guida come la sua famiglia piantata qui nel nostro amato quartiere.

QUALI ASPETTATIVE ABBIAMO ?
Sono diverse: crescere nell’amore del Signore e tra noi, rendere sempre più significativa la vita della nostra comunità parrocchiale per un servizio  serio e concreto di evangelizzazione nei confronti del nostro quartiere, ma anche continuare a servire i poveri e i sofferenti segno vivo della presenza del Signore in mezzo a noi. Sono le medesime aspettative che abbiamo avuto in tutti questi anni. In questo nuovo anno dobbiamo potenziarle, qualificarle, renderle vive e maggiormente significative. Consapevoli che ogni anno porta con sè i suoi problemi, l’impegno di essere un comunità parrocchiale viva, sempre più manifestazione concreta dell’amore del Signore sia mediante la nostra vita personale che con le attività pastorali, continua sempre.
Come vostro parroco, vi dico anche qui che nutro ancora tante belle aspettative e se il Signore vorrà le realizzeremo con fede e con entusiasmo per la gloria di Dio e per il bene di tutti
Impegniamoci allora tutti. Anche se le forze vengono meno perché gli anni passano, lo slancio del Signore che abita nel nostro cuore non invecchia mai.

E LA BUONA VOLONTA’?
Dicono che con il passare degli anni la volontà si indebolisce, viene meno. Per noi non è così. E questo si vede molto bene nella Chiesa in generale, ma anche nella nostra parrocchia, e se volete sapere anche nel vostro parroco.
Nella Chiesa universale. Con la venuta di papa Francesco sembra che la Chiesa sparsa su tutta la terra manifesti una grande vitalità che sembrava un po’ spenta. Con la giornata mondiale della gioventù in Brasile, l’abbiamo vista più che mai piena di vita, di gioia e di speranza.
Anche la nostra comunità parrocchiale continua con sempre nuovo slancio la sua missione di evangelizzazione del quartiere, continua a spendersi per i poveri con la sua Caritas. Questa sua forza di volontà la trova nel Signore con il suo abbandono fiducioso mediante la parola di Dio, la celebrazione dell’eucaristia e la preghiera di adorazione. E’ lui infatti e solo lui la nostra vera forza.Tutto questo vale anche per me vostro parroco ormai prossimo a lasciare. Anche se gli anni sulle mie spalle sono ormai tanti, la forza per continuare con voi a vivere, a sostenere e a qualificare la vita della nostra comunità, viene solo dal Signore. Con lui non dobbiamo temere. Il Signore ci ha detto: io sono con voi tutti i giorni, io sono la vostra forza, con me potete fare tutto il bene che vi metto nel cuore.

E ALLORA ANDIAMO AVANTI
Prendiamo dalle mani del Signore anche questo nuovo anno pastorale. E’ un dono del suo amore. Con la sicurezza che non ci abbandona, gettiamo ancora una volta le reti nel mare di questo nostro quartiere per servirlo come il Signore vuole per il bene di tutti i sanfereolini.